Un viaggio tra tradizione e innovazione per celebrare il Ticino, porta che unisce la Svizzera e il mondo

Con S.Pellegrino Sapori Ticino 2024, due mesi di sapori, 25 eventi e un racconto culinario che attraversa frontiere e culture. La XVIII edizione di S.Pellegrino Sapori Ticino ha trasformato il Ticino in un palcoscenico enogastronomico internazionale, dove 40 stelle Michelin e 15 location esclusive hanno accolto chef di talento da Germania, Italia, Grecia e Svizzera. Dedicato quest’anno alla gastronomia tedesca, il Festival ha dimostrato ancora una volta come la cucina di qualità sia un linguaggio universale, capace di creare legami e raccontare il territorio con eleganza e passione. Una edizione molto ricca di eventi, iniziati con la serata durante i Giochi Paralimpici di Parigi a fine agosto, alla Maison Suisse nel giardino dell’Ambasciata svizzera, dove è scesa in campo con grande orgoglio una squadra di chef ticinesi con Marco Badalucci, Cristian Moreschi e Andrea Pedrina per offrire agli ospiti diverse interessanti esperienze enogastronomiche con cooking show e sapori ticinesi. Una manifestazione che da sempre fa accendere i riflettori sul Ticino e permette di esportare il suo know how oltre i confini cantonali. Quest’anno, una full immersion nella gastronomia tedesca, a cui il Festival era dedicato, con tanti altri eventi speciali che hanno ancora una volta sottolineato il successo dell’enogastronomia di qualità come strumento di convivialità e di comunicazione. “È stata una grande soddisfazione – sottolinea Dany Stauffacher, CEO & Founder di S.Pellegrino Sapori Ticino – poter far approfondire la conoscenza della gastronomia tedesca a un grande pubblico di appassionati. E la sorpresa è stata grande, dopo un iniziale scetticismo. L’eleganza e la purezza dei sapori hanno conquistato tutti. E come sempre è stato un viaggio virtuale interessante anche per i nostri chef ticinesi che hanno collaborato con maestria ed entusiasmo a tutte le serate”.

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